Giacomo Balla, Dal Primo Autoritratto Alle Ultime Rose, Galleria D’Arte Russo

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A cura di 
Fabio Benzi

Inaugurazione
giovedì 15 aprile ore 10:30-20:00
Dalle 17:00 Cocktail
Nel 1902, l’anno in cui esegue il ritratto della Signora Crisafi, Giacomo Balla risiede a Roma oramai da sette anni. Il suo arrivo nella Capitale ha portato l’audace novità della pittura divisionista, un sasso gettato nello stagno di un ambiente poco incline alla modernità.
Moderno, invece, e “diverso e feroce” – come lo ricorderà in seguito Umberto Boccioni – appare da subito il giovane uomo destinato a diventare uno dei massimi artisti del ‘900.

Da giovedì 15 aprile una mostra «per molti versi eccezionale» (Fabio Benzi in catalogo), ci consentirà di ripercorrerne integralmente la carriera attraverso ottanta opere, spesso meditazioni che precedono i più noti capolavori dell’artista, talvolta inedite, quasi tutte provenienti da Casa Balla.

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